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D: ARS Rovagnate-U.S.S.P. Zani Viaggi

02/12/2016 - 21:15
02/12/2016 - 23:00

10 ^ giornata (andata)

Palestra: Viale Brianza, La Valletta Brianza (LC) 

Zani Viaggi San Pellegrino - Cologno al Serio 66-81. Serve una svolta.

Anche in questo caso abbiamo incontrato un avversario più forte, che ci ha dato l'impressione di giocare come il gatto col topo, anche quando inizialmente eravamo in vantaggio. Siamo rimasti in partita solo un tempo.

I limiti tecnici sono i soliti, soprattutto le percentuali al tiro, ed è inutile ripetersi.
Ieri sera sono emersi anche problemi di altro tipo che comunque si è deciso di affrontare di petto.

Riguardo alla partita vogliamo solo segnalare la prestazione a tutto tondo di Michele Capelli, uno dei nostri under, ormai costantemente tra i più prolifici, e la valutazione di Alberto Zanchi (17) e Ghisleni (16), grazie alla precisione al tiro ed ai rimbalzi (numerosi anche quelli fatti propri da Benadduce).

Da settimana prossima il calendario torna più abbordabile, anche se Rovagnate è molto in forma. Potremo vincere o perdere ma vogliamo impegno ed unità d'intenti. E' in questo che serve una svolta.


US. S. Pellegrino BK - BK Cologno Al Serio 66 - 81

Parziali 19-15, 34-39, 46-60
US. S. Pellegrino BK : Zanchi A. 9, Bellazzi 4, Arsuffi, Cesare 2, Turani 7, Capelli 14, Ghisleni 10, Benadduce 11, Manara 5, Bertoli 3, Gritti, Galizzi 1. All. Pesenti
BK Cologno Al Serio : Santinelli ne, Chiesura 7, Oprandi 1, Castelletti 9, Cirelli 14, Pinotti 3, Chies 7, Nisoli 6, Iabichella 10, Mandelli 12, Francioni 12. All. Pasqualin

StatsVsCologno

Zani Viaggi San Pellegrino - Cral Dalmine 63-86. Come da pronostico.

Non mi dilugherò.

Dalmine è sicuramente la squadra più forte del nostro girone e probabilmente una delle migliori due/tre di tutta le serie D.
Ha un pacchetto di guardie inarrivabile (Ubiali, Lodovici ed il top scorer Zambelli, che è decisamente di un'altra categoria: i nostri ex, quando giocano nel Dalmine, ci puniscono sempre!), degli ottimi lunghi, i giocatori sono atletici e motivati.

Il risultato non è mai stato in discussione e la causa, questa volta ancora più di altre (perché non abbiamo perso troppe palle, anche se comunque 8 in più delle recuperate - nella rilevazione del Dalmine stranamente la differenza è minore: interessante potere, per la prima volta, confrontare le rispettive statistiche), è nella pessima percentuale al tiro da due, ancora una volta inferiore a quella da tre (che è stata solo un decente 34%), e poco più della metà dell'ottimo 64% del Dalmine: veramente gravi alcuni errori da sotto su tiri semplici, che ci avrebbero permesso di arrivare alla fine del primo tempo con un distacco recuperabile invece di riservarci un finale triste e scontato.

Per il resto non c'è molto da dire di diverso rispetto alle partite scorse: resta bassa l'intensità, soprattutto in difesa, e, dati i risultati, abusiamo del tiro da tre (più della metà dei tiri dal campo). Contro Dalmine la cosa può essere giustificata dal valore dei pivot avversari, ma con squadre più piccole di noi biognerebbe cercare maggiormente l'uomo sotto canestro.

Buona la prestazione di Benadduce, finalmente i suoi livelli.

Dopo Treviglio e Dalmine il trittico temendo si conclude Venerdì prossimo, ancora in casa, contro Cologno, probabilmente la principale avversaria di Dalmine per il primo posto finale nel girone: il pronostico ci è ancora avverso, ma forse abiamo qualche chance in più di ieri per fare bene. Cerchiamo di migliorare (dopo tutto qualcosa in più ieri si è visto) per arrivare alle partite successive, da vincere assolutamente, con più convinzione ed efficacia.

San Pellegrino: A.Zanchi, Bellazzi 5, Arsuffi 4, Cesare 3, Turani 9, Capelli 5, Ghisleni 8, Benadduce 17, Manara 2, Bertoli 3, Gritti 5, Galizzi 2. All.re Pesenti.

Dalmine: Masiero 1, Zambelli 21, A.Ubiali 13, Lodovici 5, Stucchi, Taborelli 11, Ndiaye 10, Corna 7, Colombo 6, Xausa 12. All.re Maffioletti. 

Parziali: 19-29, 12-18, 14-17, 18-22

 

StatVsDalmine2016-17 

statDalmineatSampe2026-17

Il commento degli avversari. 

Class_D_8AND_2016-17

SB Treviglio - Zani Viaggi San Pellegrino 62-44. Un passo indietro.

L'equilibrio è durato il primo tempo, terminato sul 26-24, purtroppo mi dicono che le partite ne prevedono due...
Quando Treviglio è rientrato dagli spogliatoi ed ha iniziato a difendere e raddoppiare con un'intensità maggiore, siamo andati subito in confusione ed il 16-6 del terzo quarto ha di fatto chiuso la partita: con 12 punti da recuperare nell'ultimo periodo e solo 30 punti segnati fino ad allora, l'impresa, seppur possibile, sembrava davvero ardua ed in effetti il distacco è aumentato di altri 6 punti.
La capolista Treviglio, imbattuta in casa, è un'ottima squadra e lo ha dimostrato in una serata in cui il top player Stucchi non ha brillato: l'allenatore Gamba ha saputo impostare negli anni un sistema di gioco veloce ed efficace in cui tutti i protagonisti sono intercambiabili ed offrono il massimo. Il bacino di utenza della Bassa, con il traino di una squadra locale in serie A, ma anche una politica societaria orientata saggiamente verso i giovani (che è il nostro identico obiettivo per il futuro ma in ValBrembana è sicuramente difficile da realizzare) permette ogni anno di sostituire i giocatori che si mettono più in vista e vanno a giocare in Società di serie superiore con giovani promettenti e motivati, che accettano un progetto dove non si prevedono prime donne ma tutti danno il massimo senza fiatare per il bene della squadra.
Sapevamo che le caratteristiche degli avversari sono esattamente quelle che ci mettono più in difficoltà ed avremmo dovuto sfruttare l'esperienza dei nostri lunghi per impegnarli dove forse sono meno attrezzati. Purtroppo ci siamo riusciti solo per 20' ed una discreta prestazione di Ghisleni non può essere sufficiente quando si realizzano 44 punti (ridicolo per una squadra come la nostra che, basandosi sulle medie dello scorso anno, dovrebbe segnarne sempre più di 70), si tira con le percentuali attuali (ormai sta diventando una costante) e, nota dolente di ritorno, si perdono 34 palle (un'enormità, contro solo 18 recuperate, quindi, siccome si dice che ogni possesso vale mediamente un punto, 7 punti regalati solo per questo specifico aspetto) per l'efficace difesa press degli avversari ma anche per banali errori individuali: l'assenza del play titolare Bellazzi, infortunato, non può essere giustificazione sufficiente!
Così non si va da nessuna parte ed anzi ogni partita che finisce con questo scarto fa perdere motivazione e convinzione: serve immediatamente, prima che la situazione volga al peggio, una scossa decisa che coinvolga tutti, in ogni ruolo, parta dalla consapevolezza dei propri errori e dei propri limiti attuali (sperando che il rendimento individuale, su cui è difficile intervenire se non c'è la massima applicazione in allenamento, aumenti al più presto) e con un'autocritica costruttiva, impegno ed eventuali correttivi che consentano anche ai singoli di esprimersi meglio, permetta un cambio di rotta radicale!
Le prossime due partite interne, con Dalmine e Cologno, nella nostra condizione attuale (tutte le prestazioni dei singoli davvero sotto tono) sembrano assolutamente proibitive ma sfruttiamo almeno il fatto che eventuali sconfitte possono essere nell'ordine delle cose e non traumatiche per migliorare intesa, amalgama e fluidità di gioco e presentarci pronti agli impegni più abbordabili ed importanti che verranno subito dopo.
 
 
Treviglio - San Pellegrino 8-14, 26-24, 42-30, 62-44
San Pellegrino: Ghisleni 10, Benadduce 6, Turani 6, A. Zanchi 5, Arsuffi 5, Bertoli 4, Manara 3, Capelli 4, M. Zanchi 2, Cesare, Gritti, Galizzi
Treviglio: Grioni 16, Macchi 13, Badoni 10, Tadolti 6, Stucchi 4, Erba 4, Galimberti 3, Pirrone 2, Bergamini 2, Ronchi 2, 
Capelli, Codevilla
 
 
StatAtTreviglio2016-17

Strepitosa vittoria in rimonta dell'under 15 a Cassano d'Adda

Consci delle nostre potenzialità , affrontavamo i primi della classe nella tana del lupo : tamburi e trombe , suonate per larghi tratti della gara , hanno reso la partita ostica sotto ogni punto di vista. Non è facile giocare in certe condizioni , specie quando il pubblico avversario accorre numeroso per sostenere la propria squadra . I tiri sono figli della paura , le entrate gemellate al disordine , la difesa sempre presa d'assalto. E all'inizio non c'è storia , i nostri avversari,  seppur con percentuali bassi , riescono ad avere secondi e terzi tiri ,e ad aver la meglio da subito : 12 6 il primo parziale . Fatichiamo ad attaccare in maniera corale . Rota Martir cerca di caricare la squadra forzando la difesa avversaria, ma non è serata. Suardi è confusionario in attacco sovrapponendosi spesso a Milesi Angelo , e il resto della squadra si muove in modo caotico. Fortuna volle che gli avversari sul piu 10 si accontentino di tiri da fuori : si segna poco , gli attacchi vengono spesso fermati da continue infrazioni di passi da ambo le parti. Siamo al 16 esimo sempre sotto di una decina ; coach Ciro decide di dare un po' di ossigeno alle tempra di Rota Martir e Suardi . Teniamo il campo senza subire parziali , e chiudiamo il primo tempo 32 a 21. Ciro dopo i primi 5 minuti del terzo quarto vede la propria squadra galleggiare sempre sul meno 10. Decide a quel punto di rimettere in campo il nostro capitano e rivoluzionare il quintetto: 3 guardie che creano fastidio in difesa in maniera continua. Capelli G è diligentissimo sul 17 avversario (Militello), gli toglie l'aria e lo obbliga a 2 falli consecutivi e alla prematura uscita dal campo per raggiunto limite dei cinque. I nostri iniziano ad ingranare, in attacco si muovono meglio, Milesi A e Suardi giganteggiano a rimbalzo: è giunto il momento di dare un accelerato al 28 esimo siamo 44 34 . Rota Martir si infiamma, ruba e riparte, semina e segna , carica e subisce fallo. Gli avversari cambiano uomo sistematicamente, passano a zona . Ma l'inerzia è dalla nostra. Il primo parziale è di 7 2 . Le trombe mancano di fiato , gli avversari invece ce l'hanno sul collo : è il nostro e abbiamo deciso di non mollare la preda . Suardi segna su recupero dopo una stoppata, Rotamartir fa 5 su 6 ai liberi . Altro parziale , siamo a piu 3 . Cassano cerca soluzioni con il 23 Sabatino , ma ha giocato parecchio, è stanco e la nostra area ormai non è preda per nessuno. Milesi A recupera il pallone e decide di mettere sigillo alla vittoria segnando in maniera rocambolesca il piu 5. Finisce 48 55 tra il tripudio generale dei nostri tifosi che gioiscono insieme ai diavoli biancorossi. Sì! Forza sampe!

Rota martir 21, Milesi A 15, Capelli G 9, Suardi A 8, Giupponi M 2

Zani Viaggi San Pellegrino - Basket Bottanuco 51-61. In ripresa.

La partita di ieri nonostante tutto ha mostrato segni di ripresa (anche se non poteva essere altrimenti dopo l'ultima prestazione!).
Eravamo addirittura avanti 46-40 al 32° e siamo rimasti agganciati fino a due minuti dal termine, quando alcune decisioni arbitrali molto discutibili ed un metro eccessivamente fiscale (ma io parlerei di veri e propri errori ed "anisometropie"), in una partita sostanzialmente corretta, ci hanno privato per 5 falli di giocatori importanti - Zanchi A., Bellazzi (che già dolorante alla caviglia è stato caricato di 3 falli addirittura nel primo quarto) ed Arsuffi - mentre un solo avversario ha raggiunto i 4 falli.
I soli 8 punti segnati nel 4° periodo rappresentano sicuramente un problema, soprattutto per il black-out iniziale, quando, a parte un canestro da tre di Cesare, siamo rimasti senza segnare per parecchi minuti facendoci raggiungere e superare, ma non si tratta questa volta di un calo fisico o mentale ma direi di un momento "grigio"... senza togliere nulla agli avversari, mi sento di dire per questo che la diferenza punti finale non rispecchia i valori in campo!

Ciò non toglie che non si possono vincere le partite con parecchi giocatori ancora sotto tono, quelli che ci tenevano a galla lo scorso anno, solo 51 punti segnati in casa, 19 palle perse (8 in più delle recuperate) e percentuali del 34% da due (meno che da tre!) e del 47% ai liberi (penso che nel primo tempo fossimo al 25%: 6/7 punti in più potevano arrivare dalla lunetta tirando solo decentemente)...

Per i migliori penso sia sufficiente guardare le valutazioni nelle statistiche allegate.
Molte invece le buone prove tra gli avversari, soprattutto di Pisoni, Buschi, A. Seratoni e del match-winner P. Seratoni, autore di 9 degli ultimi 11 punti, con due bombe che hanno chiuso la partita. Indubbiamente Bottanuco ha la capacità di riuscire ogni anno a reclutare giocatori di categoria superiore!

La prima sconfitta casalinga ci relega nella parte medio-bassa della classifica e nell'immediato il sadico calendario ci riserva due partite difficilissime con le due capolista Treviglio e Dalmine, con l'unico aspetto positivo che abbiamo poco da perdere (a parte i due punti e la faccia se giocheremo come a Mandello): restano problemi da risolvere, di amalgama, armonia, intesa e sistema di gioco, di cui parleremo immediatamente già Lunedì.
Chissà però che, contro ogni pronostico (Treviglio per il suo modo di giocare è sicuramente per noi molto ostica), non risfoderiamo orgoglio e determinazione e riusciamo ad espugnare il PalaGatti già settimana prossima, come lo scorso anno: sperarci non costa nulla, provarci seriamente significa invece "sputare sangue" in campo in ogni occasione, in allenamento ed in partita, con spirito di squadra ed ammissione dei propri errori (ed anche un rendimento più vicino ai propri standard), cosa che la Società si aspetta da subito!

US. S. Pellegrino BK - Bottanuco Basket     51 - 61         Parziali 13-15, 28-32, 43-40 

US. S. Pellegrino BK : A. Zanchi 11, Capelli 7, Benadduce 7, Bellazzi 5, Turani 5, Gritti 4, Manara 4, Arsuffi 4, Cesare 3, Ghisleni 1, Bertoli, Galizzi.

Bottanuco Basket : Marchesi 2, A. Seratoni 11, Manelli 6, Pisoni 15, P. Seratoni 14, Buschi 13, Pagnoni, Zanetti, Spinelli, Colleoni, Veber. All. A. Malvestiti     

 

StatVsBottanuco2016-17

Class_D_6AND_2016-17

Basket Mandello - Zani Viaggi San Pellegrino 65-37. Disastro!

Sinceramente non pensavo che quest'anno avrei mai dovuto commentare una tale disfatta, paragonablie quasi a quella della scorsa stagione a Castegnato (anche se questa volta di fronte ad una squadra più forte e motivata) ma ieri sera semplicemente non riuscivamo a giocare, surclassati in ogni aspetto dagli avversari, affrontati forse senza conoscere le novità apportate dall'ottimo allenatore Bissola, che ottiene sempre dedizione e massima applicazione dai suoi atleti: credevamo magari di poter giostrare come un anno fa, quando vincemmo in trasferta, ma abbiamo invece perso tutti i quarti, non siamo praticamente mai stati in partita, non abbiamo mai dato l'impressione di potere cambiare l'inerzia dell'incontro.

Questo è sicuramente merito del Mandello, la squadra che finora ci ha mostrato il maggior spirito di squadra, la più elevata intensità difensiva e la miglior condizione atletica tra tutte quelle incontrate e ci è sembrata, in scia con l'ottimo girone di ritorno dello scorso anno, lanciata verso le primissime posizioni finali: pur senza eccellere nelle prestazioni dei singoli (e può essere addirittura un pregio), ieri Mandello sembrava di una categoria superiore, se non più!

Non siamo riusciti ad attaccare né da sotto né da fuori, le percentuali sono state ridicole per ogni tipologia di tiro (continuiamo a tirare davvero troppo da tre, date le medie di realizzazione, senza tentare alternative), i giochi non vengono portati a compimento e si arriva a tentare conclusioni individuali ed improvvisate, frutto di scelte sbagliate, assunte anche quando ci sarebbero soluzioni migliori e buoni scarichi: il risultato finale, nello scarto ma soprattutto nei punti segnati, è imbarazzante per una formazione che ne avrebbe nelle mani almeno il doppio.
In difesa abbiamo concesso facilissimi 
tiri piazzati da fuori agli avversari che ci hanno giustamente punito con una prestazione da tre veramente importante, ma abbiamo anche subito facili penetrazioni, regalato rimbalzi e doppi tiri, fatto girare la palla con lentezza e farragginosità, perso palle senza giustificazione...
Abbiamo subito i raddoppi sia sui portatori di palla che sui lunghi, quando ricevevano sotto canestro, cosa che per altro è successa molto raramente (e forse ieri sera era l'unica possibilità, date le percentuali, per vendere cara la pelle), per quanto riuscissero a proporsi con una certa frequenza e facilità: è un problema che ormai si ripete troppo spesso! 

Quasi tutti i nostri giocatori hanno giostrato notevolmente sotto tono e speriamo che alcuni degli elementi che l'anno scorso si sono distinti per efficacia recuperino al più presto una migliore condizione fisica e mentale che gli permetta prestazioni più consone al loro valore.
Da salvare Ricky Benadduce e l'under Davide Bertoli, che si sono mostrati i più determinati, efficaci e volitivi, e l'impiego per un minutaggio significativo di tutti gli under.

Purtroppo sembra un ulteriore episodio di un'involuzione che già si era intravista settimana scorsa e coinvolge diversi aspetti: sono fondamentali ed indispensabili per ottenere dei risultati una maggiore applicazione ed intensità in allenamento, l'unità d'intenti per il bene della squadra, da anteporre ad ogni considerazione personale di prestazione o ruolo, critiche espresse nei modi e nei momenti più idonei e sempre con rispetto di ruoli e compagni, perché un atteggiamento propositivo e costruttivo è sempre apprezzato quando permette di risolvere problemi che sicuramente esistono ma non se ne crea di ulteriori.
Servirà anche magari qualche aggiustamento tecnico-tattico per ridurre gli errori in difesa, sia a zona che a uomo, e sfruttare al meglio in attacco
le qualità dei vari giocatori che compongono un organico, credo, comunque di buon livello: è necessario riuscire al più presto ad inquadrarli, seppure siano parecchi i nuovi innesti rispetto all'anno passato, per assortirli nel modo migliore massimizzando l'efficacia individuale e la fluidità dei giochi, che ne devono sfruttare le specifiche caratteristiche. 

Sono certo che tutti si impegneranno perché questo resti solo un episodio isolato e che addirittura più avanti nel campionato lo potremo considerare come un positivo punto di svolta nell'ottica del conseguimento di una giusta applicazione e dell'evoluzione del gioco.  Nulla è perduto, la stagione è lunga, non c'è più nessuna squadra imbattuta e restiamo a due punti dalla vetta: penso che potremo solo migliorare mano a mano che ci conosceremo meglio ed aumenterà l'affiatamento!

Ora ci attende un Bottanuco sempre più in forma: solo con un'ottima prestazione potremo contrastarli, ma conto sull'orgoglio dei nostri giocatori per invertire il trend!

FORZA SAMPE!

Pol. Mandello Al Lario - US. S. Pellegrino BK     65 - 37      Parziali 19-11, 38-22, 50-28    

Pol. Mandello Al Lario : Invernizzi 6, Fazio S. 9, Gennaro 7, Fazio N. 2, Motta 9, Melzi 9, Radaelli 2, Corti 3, Pennati 0, Niang 7, Peci 11. All. Bissola    

US. S. Pellegrino BK :    Benadduce 10,  Arsuffi 7, Turani 6, Capelli 4, Bellazzi 4, Ghisleni 3, Bertoli 2,  A. Zanchi 1, Manara, Cesare, Gritti, Capelli

 

StatAtMandello2016-17

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