2016/17

U15 GOLD - ABC Cantù 64- 88

Purtroppo il trend ribassista delle ultime prestazioni dei nostri ragazzi non vuole fermarsi e, volenti o nolenti, dobbiamo anche questo Sabato sera accettare il verdetto del campo: l'ABC Cantù' ci sconfigge con oltre 20 punti di scarto!

Bisogna invertire la rotta, ma è piu facile a dirsi che a farsi.
Qualche recriminazione da fare l'abbiamo: se i nostri due migliori marcatori delle ultime gare, Marco e Alain, nel terzo e quarto periodo tirano complessivamente con un 3 su 22 dal campo, probabilmente qualche aggiustamento lo si deve fare.
Troppe forzature? Poca circolazione di palla? Velleitari tentativi da tre? Tutte considerazioni che vanno fatte poi a mente serena e sangue freddo. 
L'ABC Cantù, come spesso accade in questo girone, ci era superiore anche in numero di giocatori presenti (12 a referto e tutti di alto livello) ma non per questo abbiamo sfigurato per tre quarti, anzi : nel primo si è stati aventi, nel terzo quarto addirittura parziali 6-0 e 8-0. 
Purtroppo la scelta di ruotare subito i titolari da parte di coach Ciro si è rivelata un harakiri di proporzioni mostruose: il parziale è stato mortifero nel suo 2 a 18 per Cantù... Con questi avversari è sufficiente abbassare un poco il livello e di conseguenza l'attenzione che la voragine si apre e recuperare diventa pressoché impossibile.
Probabilmente non ci sarebbe stata comunque possibilità per i due punti , ma quella di provarci sicuramente sì.
Mettiamoci una pietra sopra e ripartiamo Sabato contro Bluceleste: sfida difficile, ma anche stavolta si parte dallo 0 a 0.
Forza Sampe!!!

Cabiate - U15 Gold 62-50. Brusco stop a Cabiate: ridimensionate le nostre ambizioni.

Partiamo dal fondo: a 4 minuti dalla fine, sotto nel punteggio (59- 49), riusciamo a tirare per ben 15 volte dal campo e quattro volte dalla lunetta. E riusciamo a fare la bellezza di un canestro su tiro libero, e stop.

Per di più con un'aggravante: i nostri avversari si erano arenati ed attaccavano in maniera disordinata, perdendo palloni e non andando piu a rimbalzo.

Dice il saggio:"Per vincere bisogna fare un punto in più dell'avversario, e per fare punti bisogna fare canestro". Tirando col 27 per cento da 2 (16 su 58 tiri tentati) e col 15 per cento da 3 (3 su 19) abbiamo realizzato 50 punti complessivi. Con questi punteggi non vinci mai e poi mai!

Peccato per la nostra classifica, che era buona e ci dava morale: potevamo ambire alle posizioni alte ed andare a giocarci la fase finale! Ora siamo davanti solo due punti sul Cabiate e senza un cambio di rotta nel gioco, nella corsa e nella precisione, rischiamo di diventare il fanalino di coda.

Ci giochiamo tutto sabato sera, a casa nostra e coi nostri canestri. Solo una vittoria potrebbe farci risorgere come l'araba fenice.

Concludo sottolineando l'ottima prova di Marco: visto che questa settimana il Vangelo che si legge alla Messa ha parlato di Gesù nel deserto, mi vien da dire che il nostro Rotamartir ieri ha davvero predicato nel deserto senza che nessuno l'ascoltasse.

Ad Maiora!

U15GOLDatCabiate2016-17 

TERZA VITTORIA PER L'UNDER 15 NEL GIRONE GOLD

Soffertissima vittoria in casa per i nostri portacolori contro Il Social Osa.

Come capita spesso nel girone Gold, troviamo avversari che ci sovrastano a livello fisico. Ed in effetti soffriamo parecchio a rimbalzo, mentre in area avversaria non troviamo spazio per entrate né per tiri facili.

Dopo un primo quarto disastroso dei nostri (solo un libero segnato e una bomba allo scadere per un misero 4-13), coach Ciro rimescola le carte ma con scarsi risultati. Gli avversari rimangono solidi in una difesa molto chiusa, fanno girare molto la palla senza però affondarci definitivamente. Buon per

noi essere rimasti a contatto nel punteggio perché, dopo gli innesti di Gabriele, Mattia e soprattutto Paolo, acquisiamo intensità ed attenzione in difesa. I ragazzi della social Osa non segnano piu mentre noi dall'arco da tre mettiamo triple importanti e riusciamo a raggiungerli fino al sorpasso del piu

3. L'inerzia della partita è dalla nostra, continuiamo a segnare da 3 (alla fine un monumentale 9 su 18) mentre gli avversari si bloccano. Siamo 46 a 29, ormai è fatta e invece.....

Le mani tremano perdendo pallone ad ogni azione, la mira sballa forzando il tiro, le orecchie si tappano non ascoltando ciò che coach Ciro ripete a perdifiato.Siamo in balia dell'avversario: errori su errori, ci risucchiano fino al 46 45 per noi.

Mancano due minuti, palla in mano. Alain prova il tiro, Andrea prende rimbalzo e realizza: più 3!

I nostri avversari scendono tiracciando da centro area, Mattia recupera palla e poi Angelo realizza da 3. Il 24 avversario accorcia ancora ma è poi Alain con una deliziosa entrata a far cessare le ostilità .

Un plauso a Paolo, in costante crescita, a Mattia, con un paio di iniziative notevoli, e ad Andrea che per 40 minuti ha dovuto smazzolare con avversari anche oltre la sua stazza.

Il bilancio di 3 vittorie e 3 sconfitte nel girone Gold è da considerarsi molto positivo. E chi ben comincia...

 

U15GOLDvsOSA 

U15 Gold 47 - Lissone 104. Tanto tuonò che piovve.

Come volevasi dimostrare, la gara contro i primi della classe del Lissone è stata una lotta ad armi impari.
I nostri avversari, tutti del 2002, superiori in numero, centimetri e chili, erano un ostacolo troppo difficile per i nostri portacolori.
Non per questo non abbiamo lottato, anzi: a tratti abbiamo giocato con intensità e in alcuni momenti persino alla pari.
Marco e Alain soprattutto: il primo finché ha retto (non stava benissimo) ha dispensato grande basket, mentre il secondo si è buttato nel mucchio con la consueta decisione (alla fine per lui 10 falli subiti e ottima precisione ai tiri liberi).
Sull'andamento della gara poco da segnalare: sempre avanti il Lissone che, se si eccettua il terzo quarto dove il parziale è stato di meno 30, ha condotto ma non dominato: una media di più 8 punti a quarto.
Peccato aver avuto Angelo al rientro da una brutta influenza, e Giorgio che non ha giocato con il consueto fosforo lasciandosi condizionare dall'aggressività degli avversari.
Da segnalare inoltre il minutaggio avuto da Paolo, Davide e Mattia: dopo le prime incertezze hanno affrontato la gara col giusto piglio.
Concludo con una massima del compianto Vujadin Boskov, allenatore di calcio, adattando al basket una delle sue massime: "Preferisco perdere una voltadi 50 punti che 50 volte di un punto".
Ora gambe in spalla, facciamo tesoro della scoppola e sotto con Social O.S.A.!

U15GoldAtLissone 

Zani Viaggi S. Pellegrino - Pol. Mandello Al Lario, 56-68. Sconfitta contro la nostra bestia nera...

Come qualità di gioco questa partita è il degno seguito della precedente, solo con un finale diverso, visto che gli avversari non si sono suicidati dalla lunetta (anche perché non ce li abbiamo mandati).

Purtroppo contro squadre così aggressive non riusciamo proprio a giocare: la partita era già segnata a fine primo tempo!

D'altronde se si fatica persino a rimettere la palla (si sono viste cose davvero brutte), non ci si può aspettare di meglio.

A tutti i difetti già segnalati le volte scorse (difficoltà ad arrivare al tiro con pochi tentativi effettuati, troppi rimbalzi concessi agli avversari - che almeno stavolta avevano due lunghi veri - e conseguenti secondi e terzi tiri, percentuali basse, errori banali, troppi falli tecnici ed intenzionali) si aggiungono a questo turno le troppe palle perse (non è in realtà una novità assoluta, anzi!) e persino un'espulsione con due giornate di squalifica annesse...

Mandello ha vinto tutti i quarti tranne l'ultimo, nel quale eravamo anche riusciti a riavvicinarci abbastanza da poter riaprire l'incontro, ma l'illusione è durata solo pochi istanti.

Superati in classifica per gli scontri diretti proprio da Mandello, siamo ripiombati nella zona playout e per togliercene ormai non ci resta che compiere qualche impresa contro le squadre più forti, cosa che finora siamo riusciti a fare solo a Civate. Seppure con gravi assenze, proviamoci già da Venerdì a Bottanuco: abbiamo sempre dato il meglio nelle emergenze!

statVsMandello2016-17

US. S. Pellegrino BK - Pol. Mandello Al Lario, 56-68

Parziali 14-20, 28-40, 38-53   

US. S. Pellegrino BK: Zanchi A. 11, Bellazzi 4, Arsuffi 4, Cesare, Turani 2, Capelli 6, Ghisleni 4, Benadduce 14, Gritti T. 4, Galizzi 7. All. Pesenti    

Pol. Mandello Al Lario:  Invernizzi 4, Guanziroli 0, Fazio S. 0, Motta 17, Melzi 11, Radaelli 4, Corti 21, Donà 7, Pennati 0, Niang 4. All. Bissola    

ClassSerieD5R2016-17

San Pellegrino - Nova Milanese 71-59. Ritorno alla vittoria per l'under 15 di coach Ciro!!!

Dopo la sanguinosa sconfitta di un punto nel turno precedente, i nostri ragazzi capitanati da Marco Rotamartir riescono ad avere la meglio sui pari età del Nova basket . 
Partita bella e combattuta dove i nostri avversari hanno giocato un basket molto aggressivo . Molta pressione, forse sin troppa (sottolineo la presenza del triplo allenatore, due in panca e uno a bordocampo che dava i cambi) che ha un po' disorientato i nostri portatori di palla.
Il leit motiv della gara, sino al 30 esimo, è stato lo stesso: sempre avanti noi con un margine che oscillava dai 4 ai 7 punti di scarto; loro molti punti su palle recuperate e transizione, noi parecchi su tiro libero dove siamo stati molto precisi. 
A cavallo del terzo e quarto quarto facciamo un bel parziale andando avanti di 9. Decidiamo inconsciamente di tirare i remi in barca, in attacco solo soluzioni avventate, in difesa concediamo parecchi rimbalzi. 
I coriacei avversari del Nova basket ci raggiungono sul 54 pari. A 7 minuti dalla fine coach ciro chiama time out, ridisegna un quintetto con piu equilibrio e forza a rimbalzo, e mette la zona 2 3 . Per un paio di azioni gli avversari ci capiscono poco, nel frattempo ripartiamo in velocità e rifacciamo il vuoto: + 6 in un amen.
Il Nova rimescola le carte, riprova col tiro dalla distanza e per due volte il ferro risputa il pallone in campo: la grande dispersione di energia dovuta al pressing forsennato dei primi tre quarti toglie lucidità e precisione. Noi siamo pronti e attenti e grazie a un finale esemplare giungiamo fino a chiuderla sul piu 12.
Da segnalare la prova corale dei nostri ragazzi: ben 5 giocatori in doppia cifra, la sontuosa prova fisica di Marco (tiro, sbaglio, rimbalzo, tiro e canestro) , i canestri di Mattia in momenti fondamentali, la presenza difensiva di Andrea al centro dell'area, le bellissime letture della difesa avversaria e i fantastici assist. Bravi pure gli altri, anche se con minutaggio ridotto, soprattutto Alain per falli.
Marco     20 
Giorgio    13 
Alain       11
Andrea    11
Angelo    10 
Mattia      7

Ornago- Zani Viaggi S. Pellegrino, 47 - 48. Orrenda partita ma grande risultato, soprattutto per come è stato conquistato!

Partita di rara bruttezza nobilitata soltanto dallo strepitoso finale, 14 punti in meno di 5 minuti, che in proiezione ci avrebbe permesso di realizzare oltre 100 punti: recuperare dieci punti di svantaggio in mezzo periodo, avendone segnati fino ad allora 34 in 35', in casa di un avversario diretto per la salvezza, non ha prezzo!
 
Le statistiche, soprattutto le palle perse e le percentuali al tiro (sconsolante il colpo d'occhio sui tiri sbagliati, soprattutto dalla media e da tre!), ed un parziale del primo quarto di 7-7, neanche fosse stata una partita di minibasket, descrivono meglio di ogni altra parola la qualità del gioco espresso dalle squadre. Ma, nella generale pochezza, almeno abbiamo portato a casa due punti pesantissimi!
 
Ornago tornava al completo, recuperando rispetto alla partita precedente sia Porcello (il top scorer del girone, che il nostro coach aveva appena votato come miglior giocatore della Serie D), comunque ancora limitato da problemi al ginocchio, che il lungo Tengattini. Durante i primi tre quarti sia noi che loro abbiamo fatto a a gara a chi sbagliava di più: riuscivamo sempre ad arrrivare 3/4 sopra per poi farci riprendere e sorpassare a fine periodo. In particolare un discreto vantaggio nei primi minuti del secondo quarto è stato ribaltato da un parziale di 9-0 per Ornago, in uno dei nostri soliti passaggi a vuoto. La partita si è poi messa male quando le tante palle perse hanno portato i rivali, a metà quarto periodo, a condurre 44-34.
Immagino che gli avversari, viste le nostre scarse realizzazioni, fossero già convinti di avere vinto e che gli sarebbe bastato amministrare, ma forse proprio per questo è successo l'imprevedibile e la partita è girata: tirare il freno a mano è sempre un errore!
 
Ornago, che già nel resto della partita si era mostrato molto impreciso ai liberi, non ne ha praticamente più messo uno (0-6 gli ultimi turni in lunetta di Porcello e Tengattini) ed i falli generosamente fischiati dalla coppia arbitrale (tra cui il solito antisportivo che non ci facciamo mai mancare) si sono dimostrati controproducenti per gli avversari.
Noi, senza quasi rendercene conto, abbiamo iniziato a segnare con regolarità, per fortuna anche dalla lunetta (alla fine 14 punti negli ultimi minuti), fino a ritrovarci, dopo l'ultimo fallo fischiato a nostro sfavore e l'errore ai liberi di Ornago (con una strana scelta del tiratore sul secondo tentativo, dopo avere ciccato il primo, quella di sbagliarlo appositamente per fiondarsi a prendere il rimbalzo e tenere il possesso per gli ultimi 9 secondi rimasti, punita dagli arbitri per una chiara invasione anticipata) con la palla della possibile vittoria (qui abbiamo un po' da ridire sul cronometraggio perché è stato fatto scattare un secondino che non doveva passare, come in un'altra occasione dove di secondi ne erano evaporati 3/4, ma alla fine avere meno tempo da giocare è stato negativo per gli avversari).
 
Timeout chiamato, istruzioni del coach alla squadra, rimessa in attacco e palla che, a poco più di un secondo dalla fine, arriva sotto canestro a Teo Zanchi, che segna in sottomano all'indietro e subisce fallo. Il libero successivo viene appositamente sbagliato per non dare timeout e rimessa in attacco al Robbiate, e nelle frazioni di secondo rimanenti, con noi attenti a girare alla larga da qualunque avversario per non poter essere sanzionati di nulla, gli avversari riescono solo ad effettuare un tiro da venti metri totalmente fuori bersaglio.
 
E' l'apoteosi, con i pochi tifosi al seguito che quasi si gettano dalla  tribuna (pericolosa soprattutto per i bimbi perché troppo bassa e con eccessiva distanza tra una sbarra e l'altra) per sentirsi più vicini alla squadra che ha appena compiuto un'impresa, se non epica, perlomeno memorabile! Anche se obiettivamente la partita è stata tecnicamente abominevole, questa vittoria, di un solo punto come all'andata e che vale doppio per la differenza canestri a nostro favore, dimostra la nostra recente determinazione e coesione ed è stata davvero esaltante.
 
Seppure penalizzato dai troppi falli, che l'hanno costretto ad uscire a pochi minuti dalla fine (liberi degli avversari per fortuna sbagliati anche in quella occcasione ;-) ), anche questa volta la palma del migliore in campo va al nostro Benadduce, determinante nel finale. Ottimo anche il rientro di Arsuffi.
 
Perdurano i problemi delle troppe palle perse, per infrazioni e passaggi sbagliati più che per merito della difesa avversaria, e della svagatezza in difesa, che permette agli avversari di recuperare numerosi rimbalzi per effettuare doppi e terzi tiri.
Sulle percentuali al tiro stendiamo un velo pietoso!
 
Bisogna dire che, finora, abbiamo solo replicato i risultati dell'andata e che se facessimo altrettanto da qua alla fine ci ritroveremmo con venti punti, insufficienti per salvarci (tra l'altro battere di nuovo il Civate non sarà facile e giocheremo le ultime tre partite senza Bellazzi, il nostro imprescindibile play, che parte per l'Erasmus).
E' indispensabile vincerne due/tre in più, possibilmente con le avversarie dirette, ed a questo proposito la prima occasione che ci si presenta è quella di Venerdì prossimo in casa contro il Mandello, squadra molto ostica ed imprevedibile che per quanto oggi sia dietro di noi, all'andata ci inflisse la peggiore e più incomprensibile sconfitte, di oltre 30 punti, ed arriva da una sorprendente vittoria interna contro la capolista Treviglio (questi risultati imprevisti sono quelli che ci mancano e che altri riescono a fare propri, muovendo la classifica: a parte Civate, abbiamo finora vinto solo con squadre che precediamo in classifica ma dovremo fare il massimo per cambiare questa consuetudine, con la convinzione che, se altri hanno bottuto le prime, lo possimo fare anche noi!). Certo ora abbiamo un coesione ed un'unità d'intenti ben diversa che all'andata, ed anche il gioco è migliorato (se però mettessimo qualche canestro...): non possiamo che vincere perché, dato che la differenza canestri è irribaltabile, a fine campionato dobbiamo essere davanti ai prossimi avversari!
Cerchiamo di portare a casa a tutti  costi questa partita, che potrebbe essere determinante per evitare i playout, perché dalla successiva inizia un ciclo terribie che ci porterà ad affrontare in fila tutte le squadre di alta classifica.
 
Nino Ronco Ornago - US. S. Pellegrino BK,  47 - 48
Parziali  7-7, 24-22, 37-33 
Nino Ronco Ornago :     
US. S. Pellegrino BK :  Zanchi A. 3, Bellazzi 4, Arsuffi 10, Cesare 0, Turani 1, Capelli 2, Zanchi M. 6, Ghisleni 2, Benadduce 17, Bertoli NE (infortunato), Gritti 0, Galizzi 3.
 
statAtOrnago2016-17
 
Classifica provvisoria in attesa delle partite della Domenica:
 
ClassSerieD4R2016-17
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