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Zani Viaggi San Pellegrino - Cral Dalmine 63-86. Come da pronostico.

Non mi dilugherò.

Dalmine è sicuramente la squadra più forte del nostro girone e probabilmente una delle migliori due/tre di tutta le serie D.
Ha un pacchetto di guardie inarrivabile (Ubiali, Lodovici ed il top scorer Zambelli, che è decisamente di un'altra categoria: i nostri ex, quando giocano nel Dalmine, ci puniscono sempre!), degli ottimi lunghi, i giocatori sono atletici e motivati.

Il risultato non è mai stato in discussione e la causa, questa volta ancora più di altre (perché non abbiamo perso troppe palle, anche se comunque 8 in più delle recuperate - nella rilevazione del Dalmine stranamente la differenza è minore: interessante potere, per la prima volta, confrontare le rispettive statistiche), è nella pessima percentuale al tiro da due, ancora una volta inferiore a quella da tre (che è stata solo un decente 34%), e poco più della metà dell'ottimo 64% del Dalmine: veramente gravi alcuni errori da sotto su tiri semplici, che ci avrebbero permesso di arrivare alla fine del primo tempo con un distacco recuperabile invece di riservarci un finale triste e scontato.

Per il resto non c'è molto da dire di diverso rispetto alle partite scorse: resta bassa l'intensità, soprattutto in difesa, e, dati i risultati, abusiamo del tiro da tre (più della metà dei tiri dal campo). Contro Dalmine la cosa può essere giustificata dal valore dei pivot avversari, ma con squadre più piccole di noi biognerebbe cercare maggiormente l'uomo sotto canestro.

Buona la prestazione di Benadduce, finalmente i suoi livelli.

Dopo Treviglio e Dalmine il trittico temendo si conclude Venerdì prossimo, ancora in casa, contro Cologno, probabilmente la principale avversaria di Dalmine per il primo posto finale nel girone: il pronostico ci è ancora avverso, ma forse abiamo qualche chance in più di ieri per fare bene. Cerchiamo di migliorare (dopo tutto qualcosa in più ieri si è visto) per arrivare alle partite successive, da vincere assolutamente, con più convinzione ed efficacia.

San Pellegrino: A.Zanchi, Bellazzi 5, Arsuffi 4, Cesare 3, Turani 9, Capelli 5, Ghisleni 8, Benadduce 17, Manara 2, Bertoli 3, Gritti 5, Galizzi 2. All.re Pesenti.

Dalmine: Masiero 1, Zambelli 21, A.Ubiali 13, Lodovici 5, Stucchi, Taborelli 11, Ndiaye 10, Corna 7, Colombo 6, Xausa 12. All.re Maffioletti. 

Parziali: 19-29, 12-18, 14-17, 18-22

 

StatVsDalmine2016-17 

statDalmineatSampe2026-17

Il commento degli avversari. 

Class_D_8AND_2016-17

SB Treviglio - Zani Viaggi San Pellegrino 62-44. Un passo indietro.

L'equilibrio è durato il primo tempo, terminato sul 26-24, purtroppo mi dicono che le partite ne prevedono due...
Quando Treviglio è rientrato dagli spogliatoi ed ha iniziato a difendere e raddoppiare con un'intensità maggiore, siamo andati subito in confusione ed il 16-6 del terzo quarto ha di fatto chiuso la partita: con 12 punti da recuperare nell'ultimo periodo e solo 30 punti segnati fino ad allora, l'impresa, seppur possibile, sembrava davvero ardua ed in effetti il distacco è aumentato di altri 6 punti.
La capolista Treviglio, imbattuta in casa, è un'ottima squadra e lo ha dimostrato in una serata in cui il top player Stucchi non ha brillato: l'allenatore Gamba ha saputo impostare negli anni un sistema di gioco veloce ed efficace in cui tutti i protagonisti sono intercambiabili ed offrono il massimo. Il bacino di utenza della Bassa, con il traino di una squadra locale in serie A, ma anche una politica societaria orientata saggiamente verso i giovani (che è il nostro identico obiettivo per il futuro ma in ValBrembana è sicuramente difficile da realizzare) permette ogni anno di sostituire i giocatori che si mettono più in vista e vanno a giocare in Società di serie superiore con giovani promettenti e motivati, che accettano un progetto dove non si prevedono prime donne ma tutti danno il massimo senza fiatare per il bene della squadra.
Sapevamo che le caratteristiche degli avversari sono esattamente quelle che ci mettono più in difficoltà ed avremmo dovuto sfruttare l'esperienza dei nostri lunghi per impegnarli dove forse sono meno attrezzati. Purtroppo ci siamo riusciti solo per 20' ed una discreta prestazione di Ghisleni non può essere sufficiente quando si realizzano 44 punti (ridicolo per una squadra come la nostra che, basandosi sulle medie dello scorso anno, dovrebbe segnarne sempre più di 70), si tira con le percentuali attuali (ormai sta diventando una costante) e, nota dolente di ritorno, si perdono 34 palle (un'enormità, contro solo 18 recuperate, quindi, siccome si dice che ogni possesso vale mediamente un punto, 7 punti regalati solo per questo specifico aspetto) per l'efficace difesa press degli avversari ma anche per banali errori individuali: l'assenza del play titolare Bellazzi, infortunato, non può essere giustificazione sufficiente!
Così non si va da nessuna parte ed anzi ogni partita che finisce con questo scarto fa perdere motivazione e convinzione: serve immediatamente, prima che la situazione volga al peggio, una scossa decisa che coinvolga tutti, in ogni ruolo, parta dalla consapevolezza dei propri errori e dei propri limiti attuali (sperando che il rendimento individuale, su cui è difficile intervenire se non c'è la massima applicazione in allenamento, aumenti al più presto) e con un'autocritica costruttiva, impegno ed eventuali correttivi che consentano anche ai singoli di esprimersi meglio, permetta un cambio di rotta radicale!
Le prossime due partite interne, con Dalmine e Cologno, nella nostra condizione attuale (tutte le prestazioni dei singoli davvero sotto tono) sembrano assolutamente proibitive ma sfruttiamo almeno il fatto che eventuali sconfitte possono essere nell'ordine delle cose e non traumatiche per migliorare intesa, amalgama e fluidità di gioco e presentarci pronti agli impegni più abbordabili ed importanti che verranno subito dopo.
 
 
Treviglio - San Pellegrino 8-14, 26-24, 42-30, 62-44
San Pellegrino: Ghisleni 10, Benadduce 6, Turani 6, A. Zanchi 5, Arsuffi 5, Bertoli 4, Manara 3, Capelli 4, M. Zanchi 2, Cesare, Gritti, Galizzi
Treviglio: Grioni 16, Macchi 13, Badoni 10, Tadolti 6, Stucchi 4, Erba 4, Galimberti 3, Pirrone 2, Bergamini 2, Ronchi 2, 
Capelli, Codevilla
 
 
StatAtTreviglio2016-17

Strepitosa vittoria in rimonta dell'under 15 a Cassano d'Adda

Consci delle nostre potenzialità , affrontavamo i primi della classe nella tana del lupo : tamburi e trombe , suonate per larghi tratti della gara , hanno reso la partita ostica sotto ogni punto di vista. Non è facile giocare in certe condizioni , specie quando il pubblico avversario accorre numeroso per sostenere la propria squadra . I tiri sono figli della paura , le entrate gemellate al disordine , la difesa sempre presa d'assalto. E all'inizio non c'è storia , i nostri avversari,  seppur con percentuali bassi , riescono ad avere secondi e terzi tiri ,e ad aver la meglio da subito : 12 6 il primo parziale . Fatichiamo ad attaccare in maniera corale . Rota Martir cerca di caricare la squadra forzando la difesa avversaria, ma non è serata. Suardi è confusionario in attacco sovrapponendosi spesso a Milesi Angelo , e il resto della squadra si muove in modo caotico. Fortuna volle che gli avversari sul piu 10 si accontentino di tiri da fuori : si segna poco , gli attacchi vengono spesso fermati da continue infrazioni di passi da ambo le parti. Siamo al 16 esimo sempre sotto di una decina ; coach Ciro decide di dare un po' di ossigeno alle tempra di Rota Martir e Suardi . Teniamo il campo senza subire parziali , e chiudiamo il primo tempo 32 a 21. Ciro dopo i primi 5 minuti del terzo quarto vede la propria squadra galleggiare sempre sul meno 10. Decide a quel punto di rimettere in campo il nostro capitano e rivoluzionare il quintetto: 3 guardie che creano fastidio in difesa in maniera continua. Capelli G è diligentissimo sul 17 avversario (Militello), gli toglie l'aria e lo obbliga a 2 falli consecutivi e alla prematura uscita dal campo per raggiunto limite dei cinque. I nostri iniziano ad ingranare, in attacco si muovono meglio, Milesi A e Suardi giganteggiano a rimbalzo: è giunto il momento di dare un accelerato al 28 esimo siamo 44 34 . Rota Martir si infiamma, ruba e riparte, semina e segna , carica e subisce fallo. Gli avversari cambiano uomo sistematicamente, passano a zona . Ma l'inerzia è dalla nostra. Il primo parziale è di 7 2 . Le trombe mancano di fiato , gli avversari invece ce l'hanno sul collo : è il nostro e abbiamo deciso di non mollare la preda . Suardi segna su recupero dopo una stoppata, Rotamartir fa 5 su 6 ai liberi . Altro parziale , siamo a piu 3 . Cassano cerca soluzioni con il 23 Sabatino , ma ha giocato parecchio, è stanco e la nostra area ormai non è preda per nessuno. Milesi A recupera il pallone e decide di mettere sigillo alla vittoria segnando in maniera rocambolesca il piu 5. Finisce 48 55 tra il tripudio generale dei nostri tifosi che gioiscono insieme ai diavoli biancorossi. Sì! Forza sampe!

Rota martir 21, Milesi A 15, Capelli G 9, Suardi A 8, Giupponi M 2

Zani Viaggi San Pellegrino - Basket Bottanuco 51-61. In ripresa.

La partita di ieri nonostante tutto ha mostrato segni di ripresa (anche se non poteva essere altrimenti dopo l'ultima prestazione!).
Eravamo addirittura avanti 46-40 al 32° e siamo rimasti agganciati fino a due minuti dal termine, quando alcune decisioni arbitrali molto discutibili ed un metro eccessivamente fiscale (ma io parlerei di veri e propri errori ed "anisometropie"), in una partita sostanzialmente corretta, ci hanno privato per 5 falli di giocatori importanti - Zanchi A., Bellazzi (che già dolorante alla caviglia è stato caricato di 3 falli addirittura nel primo quarto) ed Arsuffi - mentre un solo avversario ha raggiunto i 4 falli.
I soli 8 punti segnati nel 4° periodo rappresentano sicuramente un problema, soprattutto per il black-out iniziale, quando, a parte un canestro da tre di Cesare, siamo rimasti senza segnare per parecchi minuti facendoci raggiungere e superare, ma non si tratta questa volta di un calo fisico o mentale ma direi di un momento "grigio"... senza togliere nulla agli avversari, mi sento di dire per questo che la diferenza punti finale non rispecchia i valori in campo!

Ciò non toglie che non si possono vincere le partite con parecchi giocatori ancora sotto tono, quelli che ci tenevano a galla lo scorso anno, solo 51 punti segnati in casa, 19 palle perse (8 in più delle recuperate) e percentuali del 34% da due (meno che da tre!) e del 47% ai liberi (penso che nel primo tempo fossimo al 25%: 6/7 punti in più potevano arrivare dalla lunetta tirando solo decentemente)...

Per i migliori penso sia sufficiente guardare le valutazioni nelle statistiche allegate.
Molte invece le buone prove tra gli avversari, soprattutto di Pisoni, Buschi, A. Seratoni e del match-winner P. Seratoni, autore di 9 degli ultimi 11 punti, con due bombe che hanno chiuso la partita. Indubbiamente Bottanuco ha la capacità di riuscire ogni anno a reclutare giocatori di categoria superiore!

La prima sconfitta casalinga ci relega nella parte medio-bassa della classifica e nell'immediato il sadico calendario ci riserva due partite difficilissime con le due capolista Treviglio e Dalmine, con l'unico aspetto positivo che abbiamo poco da perdere (a parte i due punti e la faccia se giocheremo come a Mandello): restano problemi da risolvere, di amalgama, armonia, intesa e sistema di gioco, di cui parleremo immediatamente già Lunedì.
Chissà però che, contro ogni pronostico (Treviglio per il suo modo di giocare è sicuramente per noi molto ostica), non risfoderiamo orgoglio e determinazione e riusciamo ad espugnare il PalaGatti già settimana prossima, come lo scorso anno: sperarci non costa nulla, provarci seriamente significa invece "sputare sangue" in campo in ogni occasione, in allenamento ed in partita, con spirito di squadra ed ammissione dei propri errori (ed anche un rendimento più vicino ai propri standard), cosa che la Società si aspetta da subito!

US. S. Pellegrino BK - Bottanuco Basket     51 - 61         Parziali 13-15, 28-32, 43-40 

US. S. Pellegrino BK : A. Zanchi 11, Capelli 7, Benadduce 7, Bellazzi 5, Turani 5, Gritti 4, Manara 4, Arsuffi 4, Cesare 3, Ghisleni 1, Bertoli, Galizzi.

Bottanuco Basket : Marchesi 2, A. Seratoni 11, Manelli 6, Pisoni 15, P. Seratoni 14, Buschi 13, Pagnoni, Zanetti, Spinelli, Colleoni, Veber. All. A. Malvestiti     

 

StatVsBottanuco2016-17

Class_D_6AND_2016-17

Basket Mandello - Zani Viaggi San Pellegrino 65-37. Disastro!

Sinceramente non pensavo che quest'anno avrei mai dovuto commentare una tale disfatta, paragonablie quasi a quella della scorsa stagione a Castegnato (anche se questa volta di fronte ad una squadra più forte e motivata) ma ieri sera semplicemente non riuscivamo a giocare, surclassati in ogni aspetto dagli avversari, affrontati forse senza conoscere le novità apportate dall'ottimo allenatore Bissola, che ottiene sempre dedizione e massima applicazione dai suoi atleti: credevamo magari di poter giostrare come un anno fa, quando vincemmo in trasferta, ma abbiamo invece perso tutti i quarti, non siamo praticamente mai stati in partita, non abbiamo mai dato l'impressione di potere cambiare l'inerzia dell'incontro.

Questo è sicuramente merito del Mandello, la squadra che finora ci ha mostrato il maggior spirito di squadra, la più elevata intensità difensiva e la miglior condizione atletica tra tutte quelle incontrate e ci è sembrata, in scia con l'ottimo girone di ritorno dello scorso anno, lanciata verso le primissime posizioni finali: pur senza eccellere nelle prestazioni dei singoli (e può essere addirittura un pregio), ieri Mandello sembrava di una categoria superiore, se non più!

Non siamo riusciti ad attaccare né da sotto né da fuori, le percentuali sono state ridicole per ogni tipologia di tiro (continuiamo a tirare davvero troppo da tre, date le medie di realizzazione, senza tentare alternative), i giochi non vengono portati a compimento e si arriva a tentare conclusioni individuali ed improvvisate, frutto di scelte sbagliate, assunte anche quando ci sarebbero soluzioni migliori e buoni scarichi: il risultato finale, nello scarto ma soprattutto nei punti segnati, è imbarazzante per una formazione che ne avrebbe nelle mani almeno il doppio.
In difesa abbiamo concesso facilissimi 
tiri piazzati da fuori agli avversari che ci hanno giustamente punito con una prestazione da tre veramente importante, ma abbiamo anche subito facili penetrazioni, regalato rimbalzi e doppi tiri, fatto girare la palla con lentezza e farragginosità, perso palle senza giustificazione...
Abbiamo subito i raddoppi sia sui portatori di palla che sui lunghi, quando ricevevano sotto canestro, cosa che per altro è successa molto raramente (e forse ieri sera era l'unica possibilità, date le percentuali, per vendere cara la pelle), per quanto riuscissero a proporsi con una certa frequenza e facilità: è un problema che ormai si ripete troppo spesso! 

Quasi tutti i nostri giocatori hanno giostrato notevolmente sotto tono e speriamo che alcuni degli elementi che l'anno scorso si sono distinti per efficacia recuperino al più presto una migliore condizione fisica e mentale che gli permetta prestazioni più consone al loro valore.
Da salvare Ricky Benadduce e l'under Davide Bertoli, che si sono mostrati i più determinati, efficaci e volitivi, e l'impiego per un minutaggio significativo di tutti gli under.

Purtroppo sembra un ulteriore episodio di un'involuzione che già si era intravista settimana scorsa e coinvolge diversi aspetti: sono fondamentali ed indispensabili per ottenere dei risultati una maggiore applicazione ed intensità in allenamento, l'unità d'intenti per il bene della squadra, da anteporre ad ogni considerazione personale di prestazione o ruolo, critiche espresse nei modi e nei momenti più idonei e sempre con rispetto di ruoli e compagni, perché un atteggiamento propositivo e costruttivo è sempre apprezzato quando permette di risolvere problemi che sicuramente esistono ma non se ne crea di ulteriori.
Servirà anche magari qualche aggiustamento tecnico-tattico per ridurre gli errori in difesa, sia a zona che a uomo, e sfruttare al meglio in attacco
le qualità dei vari giocatori che compongono un organico, credo, comunque di buon livello: è necessario riuscire al più presto ad inquadrarli, seppure siano parecchi i nuovi innesti rispetto all'anno passato, per assortirli nel modo migliore massimizzando l'efficacia individuale e la fluidità dei giochi, che ne devono sfruttare le specifiche caratteristiche. 

Sono certo che tutti si impegneranno perché questo resti solo un episodio isolato e che addirittura più avanti nel campionato lo potremo considerare come un positivo punto di svolta nell'ottica del conseguimento di una giusta applicazione e dell'evoluzione del gioco.  Nulla è perduto, la stagione è lunga, non c'è più nessuna squadra imbattuta e restiamo a due punti dalla vetta: penso che potremo solo migliorare mano a mano che ci conosceremo meglio ed aumenterà l'affiatamento!

Ora ci attende un Bottanuco sempre più in forma: solo con un'ottima prestazione potremo contrastarli, ma conto sull'orgoglio dei nostri giocatori per invertire il trend!

FORZA SAMPE!

Pol. Mandello Al Lario - US. S. Pellegrino BK     65 - 37      Parziali 19-11, 38-22, 50-28    

Pol. Mandello Al Lario : Invernizzi 6, Fazio S. 9, Gennaro 7, Fazio N. 2, Motta 9, Melzi 9, Radaelli 2, Corti 3, Pennati 0, Niang 7, Peci 11. All. Bissola    

US. S. Pellegrino BK :    Benadduce 10,  Arsuffi 7, Turani 6, Capelli 4, Bellazzi 4, Ghisleni 3, Bertoli 2,  A. Zanchi 1, Manara, Cesare, Gritti, Capelli

 

StatAtMandello2016-17

Zani Viaggi San Pellegrino - Starch Ornago 70-69. Vittoria col minimo scarto!

Che dire della partita di ieri sera? C'è da salvare il risultato ma non è certo stata la migliore delle nostre prestazioni stagionali.
Ornago si è dimostrata squadra molto più tosta di quanto la classifica lasci intendere e nonostante l'assenza del forte lungo Tengattini non ha mai mollato, ricucendo ogni volta i piccoli vantaggi che riuscivamo a guadagnarci grazie soprattutto ad un'ottima prestazione da 3 (ben 11 bombe, quasi la metà dei loro punti!).

Il nostro gioco non è stato affatto fluido, non siamo stati capaci di sfruttare il vantaggio di centimetri sotto le plance, ci siamo fatti sfuggire di mano rimbalzi già conquistati, le scelte di tiro sono spesso state improvvisate e non si contano gli air-ball da da ogni distanza e gli errori anche semplici da sotto. Abbiamo regalato agli avversari parecchi punti con falli a tempo scaduto, tecnici ed antisportivi: errori sicuramente da non ripetere!
A volte buona la difesa, che ha costretto più volte gli avversari ad infrazioni di 24" od a tiri forzati all'ultimo secondo; abbiamo anche recuperato parecchi palloni.

Sicuramente abbiamo sofferto l'assenza di Arsuffi, che nelle prime due giornate si era dimostrato tra i più in forma.
Da evidenziare la riconferma in doppia-doppia di Alberto Zanchi, questa volta anche top scorer della partita per la nostra squadra, e dell'under Michele Capelli, autore di 12 punti ma soprattutto match winner grazie ad un canestro rocambolesco a 5 secondi dalla fine!

Prendiamo per buono il fatto che l'anno scorso certe partite, dove si finiva sotto di 3 punti ad un minuto dalla fine dopo avere praticamente sempre condotto, solitamente le si perdeva, e che con tre vittorie su quattro in cascina possiamo affrontare con una certa tranquillità le 4 partite molto difficili che ci attendono, a partire dalla prossima trasferta contro Mandello, cui siamo appaiati in classifica, quindi il Bottanuco che ha appena battuto Dalmine (la favorita del girone), la capolista Treviglio fuori casa e la fortissima Dalmine al PalaSampe.

Anche se l'obiettivo resta la salvezza, probabilmente ipotizzabile a 26 punti, ci resta la convinzione di potercela giocare alla pari con tutte: ora dobbiamo dimostrarlo!

US. S. Pellegrino BK - Nino Ronco Ornago     70 - 69     Parziali 18-15, 35-36, 56-50 

US. S. Pellegrino BK : Zanchi A. 13 (12R), Capelli 12, Ghisleni 10, Benadduce 10, Gritti 8, Bellazzi 8, Cesare 5, Manara 4, Turani, Zanchi M., Bertoli NE, Galizzi NE 


StatVSOrnago2016-17

Classifica serie D 4 Andata 2016/2017

Under 15 - Prima trasferta vittoriosa GSB DI BONATE SOTTO - USSP BREMBO SKI

GSB DI BONATE SOTTO  72   -     USSP BREMBO SKI   76
Milesi Angelo 28 
Rota Martir  Marco   22
Suardi Alain 9
Capelli Giorgio 7
Milesi Andrea 6
Sonzogni Michele 2
Milesi Paolo 2

Sofferta ed importantissima vittoria all'esordio per il valbrembanabasket .
Affrontavamo una squadra tosta dal punto di vista fisico ( tre giocatori oltre il metro e ottanta ) e tecnica in un paio di elementi , in particolare Goxhas autore di 29 punti e vera spina nella difesa brembana.
Partenza subito in salita , dove le polveri bagnate la fanno da padrone ( 0 su 6 al tiro ) ; il primo strappo lo si ha al 7 minuto quando la press avversaria sulla nostra rimessa ci fa perdere tre palloni e ci porta sul meno 7  ( 9 -16 ) . Qualche cambio innestato da coach Ciro porta un po' di vitalità in attacco , ma la difesa latita . Troppi rimbalzi concessi in attacco  e troppi tiri dal perimetro concessi facilmente consentono a Ciacchetti di realizzare due tiri da tre e farci nuovamente sprofondare sino al meno 11 ( 18 29 ).
Altra girandola di sostituzioni quando  scocca il 16esimo . Escono Milesi Andrea ( molto falloso ) e Suardi Alain ( sino a quel momento un oggetto estraneo alla partita ) . Rota Martir , complice un gioco molto aggressivo degli avversari ( bonus falli esaurito al minuto 14 ) , si carica la squadra sulle spalle : spinge e fa correre i compagni, che con un po' di press e qualche buona iniziativa , riescono a chiudere il secondo quarto sotto di sole 4 lunghezze . 
Affrontiamo quindi intervallo e terzo quarto con un altro spirito . Il gioco si fa spigoloso , fioccano falli da entrambe le parti ( 4 giocatori alla fine fuori per 5 falli ) . la partita è ormai punto a punto continuo con capovolgimento di fronte continui. 
La difesa avversaria inizia a sfaldarsi , le maglie si aprono ed è li che i biancorossi decidono di attaccare il canestro .
Siamo al minuto 31 e finalmente riusciamo a pareggiare il risultato : a questo punto si erge a mattatore del match Milesi Angelo. L'avversario che lo marca lo perde sistematicamente al secondo palleggio , e lui ci va a nozze segnando 14 punti su 20 nel parziale del quarto quarto . La vena realizzativa in attacco lo galvanizza anche in difesa dove limita i danni sul talentuoso numero 10 avversario Goxhas. 
Siamo a piu due palla in mano a un minuto e 40 dalla fine . Sbagliamo l'entrata , Capelli G recupera il pallone , lo serve a un attentissmo Sonzogni Michele che dai 5 metri segna un canestro con precisione chirugica e mettein cassaforte il risultato .
Benissimo tutti per lo spirito del secondo tempo , c'è da migliorare l'intesa ma sappiamo di essere solo all'inizio del nostro viaggio.
Forza Sampe |
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