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U15 Gold 47 - Lissone 104. Tanto tuonò che piovve.

Come volevasi dimostrare, la gara contro i primi della classe del Lissone è stata una lotta ad armi impari.
I nostri avversari, tutti del 2002, superiori in numero, centimetri e chili, erano un ostacolo troppo difficile per i nostri portacolori.
Non per questo non abbiamo lottato, anzi: a tratti abbiamo giocato con intensità e in alcuni momenti persino alla pari.
Marco e Alain soprattutto: il primo finché ha retto (non stava benissimo) ha dispensato grande basket, mentre il secondo si è buttato nel mucchio con la consueta decisione (alla fine per lui 10 falli subiti e ottima precisione ai tiri liberi).
Sull'andamento della gara poco da segnalare: sempre avanti il Lissone che, se si eccettua il terzo quarto dove il parziale è stato di meno 30, ha condotto ma non dominato: una media di più 8 punti a quarto.
Peccato aver avuto Angelo al rientro da una brutta influenza, e Giorgio che non ha giocato con il consueto fosforo lasciandosi condizionare dall'aggressività degli avversari.
Da segnalare inoltre il minutaggio avuto da Paolo, Davide e Mattia: dopo le prime incertezze hanno affrontato la gara col giusto piglio.
Concludo con una massima del compianto Vujadin Boskov, allenatore di calcio, adattando al basket una delle sue massime: "Preferisco perdere una voltadi 50 punti che 50 volte di un punto".
Ora gambe in spalla, facciamo tesoro della scoppola e sotto con Social O.S.A.!

U15GoldAtLissone 

Zani Viaggi S. Pellegrino - Pol. Mandello Al Lario, 56-68. Sconfitta contro la nostra bestia nera...

Come qualità di gioco questa partita è il degno seguito della precedente, solo con un finale diverso, visto che gli avversari non si sono suicidati dalla lunetta (anche perché non ce li abbiamo mandati).

Purtroppo contro squadre così aggressive non riusciamo proprio a giocare: la partita era già segnata a fine primo tempo!

D'altronde se si fatica persino a rimettere la palla (si sono viste cose davvero brutte), non ci si può aspettare di meglio.

A tutti i difetti già segnalati le volte scorse (difficoltà ad arrivare al tiro con pochi tentativi effettuati, troppi rimbalzi concessi agli avversari - che almeno stavolta avevano due lunghi veri - e conseguenti secondi e terzi tiri, percentuali basse, errori banali, troppi falli tecnici ed intenzionali) si aggiungono a questo turno le troppe palle perse (non è in realtà una novità assoluta, anzi!) e persino un'espulsione con due giornate di squalifica annesse...

Mandello ha vinto tutti i quarti tranne l'ultimo, nel quale eravamo anche riusciti a riavvicinarci abbastanza da poter riaprire l'incontro, ma l'illusione è durata solo pochi istanti.

Superati in classifica per gli scontri diretti proprio da Mandello, siamo ripiombati nella zona playout e per togliercene ormai non ci resta che compiere qualche impresa contro le squadre più forti, cosa che finora siamo riusciti a fare solo a Civate. Seppure con gravi assenze, proviamoci già da Venerdì a Bottanuco: abbiamo sempre dato il meglio nelle emergenze!

statVsMandello2016-17

US. S. Pellegrino BK - Pol. Mandello Al Lario, 56-68

Parziali 14-20, 28-40, 38-53   

US. S. Pellegrino BK: Zanchi A. 11, Bellazzi 4, Arsuffi 4, Cesare, Turani 2, Capelli 6, Ghisleni 4, Benadduce 14, Gritti T. 4, Galizzi 7. All. Pesenti    

Pol. Mandello Al Lario:  Invernizzi 4, Guanziroli 0, Fazio S. 0, Motta 17, Melzi 11, Radaelli 4, Corti 21, Donà 7, Pennati 0, Niang 4. All. Bissola    

ClassSerieD5R2016-17

San Pellegrino - Nova Milanese 71-59. Ritorno alla vittoria per l'under 15 di coach Ciro!!!

Dopo la sanguinosa sconfitta di un punto nel turno precedente, i nostri ragazzi capitanati da Marco Rotamartir riescono ad avere la meglio sui pari età del Nova basket . 
Partita bella e combattuta dove i nostri avversari hanno giocato un basket molto aggressivo . Molta pressione, forse sin troppa (sottolineo la presenza del triplo allenatore, due in panca e uno a bordocampo che dava i cambi) che ha un po' disorientato i nostri portatori di palla.
Il leit motiv della gara, sino al 30 esimo, è stato lo stesso: sempre avanti noi con un margine che oscillava dai 4 ai 7 punti di scarto; loro molti punti su palle recuperate e transizione, noi parecchi su tiro libero dove siamo stati molto precisi. 
A cavallo del terzo e quarto quarto facciamo un bel parziale andando avanti di 9. Decidiamo inconsciamente di tirare i remi in barca, in attacco solo soluzioni avventate, in difesa concediamo parecchi rimbalzi. 
I coriacei avversari del Nova basket ci raggiungono sul 54 pari. A 7 minuti dalla fine coach ciro chiama time out, ridisegna un quintetto con piu equilibrio e forza a rimbalzo, e mette la zona 2 3 . Per un paio di azioni gli avversari ci capiscono poco, nel frattempo ripartiamo in velocità e rifacciamo il vuoto: + 6 in un amen.
Il Nova rimescola le carte, riprova col tiro dalla distanza e per due volte il ferro risputa il pallone in campo: la grande dispersione di energia dovuta al pressing forsennato dei primi tre quarti toglie lucidità e precisione. Noi siamo pronti e attenti e grazie a un finale esemplare giungiamo fino a chiuderla sul piu 12.
Da segnalare la prova corale dei nostri ragazzi: ben 5 giocatori in doppia cifra, la sontuosa prova fisica di Marco (tiro, sbaglio, rimbalzo, tiro e canestro) , i canestri di Mattia in momenti fondamentali, la presenza difensiva di Andrea al centro dell'area, le bellissime letture della difesa avversaria e i fantastici assist. Bravi pure gli altri, anche se con minutaggio ridotto, soprattutto Alain per falli.
Marco     20 
Giorgio    13 
Alain       11
Andrea    11
Angelo    10 
Mattia      7

Ornago- Zani Viaggi S. Pellegrino, 47 - 48. Orrenda partita ma grande risultato, soprattutto per come è stato conquistato!

Partita di rara bruttezza nobilitata soltanto dallo strepitoso finale, 14 punti in meno di 5 minuti, che in proiezione ci avrebbe permesso di realizzare oltre 100 punti: recuperare dieci punti di svantaggio in mezzo periodo, avendone segnati fino ad allora 34 in 35', in casa di un avversario diretto per la salvezza, non ha prezzo!
 
Le statistiche, soprattutto le palle perse e le percentuali al tiro (sconsolante il colpo d'occhio sui tiri sbagliati, soprattutto dalla media e da tre!), ed un parziale del primo quarto di 7-7, neanche fosse stata una partita di minibasket, descrivono meglio di ogni altra parola la qualità del gioco espresso dalle squadre. Ma, nella generale pochezza, almeno abbiamo portato a casa due punti pesantissimi!
 
Ornago tornava al completo, recuperando rispetto alla partita precedente sia Porcello (il top scorer del girone, che il nostro coach aveva appena votato come miglior giocatore della Serie D), comunque ancora limitato da problemi al ginocchio, che il lungo Tengattini. Durante i primi tre quarti sia noi che loro abbiamo fatto a a gara a chi sbagliava di più: riuscivamo sempre ad arrrivare 3/4 sopra per poi farci riprendere e sorpassare a fine periodo. In particolare un discreto vantaggio nei primi minuti del secondo quarto è stato ribaltato da un parziale di 9-0 per Ornago, in uno dei nostri soliti passaggi a vuoto. La partita si è poi messa male quando le tante palle perse hanno portato i rivali, a metà quarto periodo, a condurre 44-34.
Immagino che gli avversari, viste le nostre scarse realizzazioni, fossero già convinti di avere vinto e che gli sarebbe bastato amministrare, ma forse proprio per questo è successo l'imprevedibile e la partita è girata: tirare il freno a mano è sempre un errore!
 
Ornago, che già nel resto della partita si era mostrato molto impreciso ai liberi, non ne ha praticamente più messo uno (0-6 gli ultimi turni in lunetta di Porcello e Tengattini) ed i falli generosamente fischiati dalla coppia arbitrale (tra cui il solito antisportivo che non ci facciamo mai mancare) si sono dimostrati controproducenti per gli avversari.
Noi, senza quasi rendercene conto, abbiamo iniziato a segnare con regolarità, per fortuna anche dalla lunetta (alla fine 14 punti negli ultimi minuti), fino a ritrovarci, dopo l'ultimo fallo fischiato a nostro sfavore e l'errore ai liberi di Ornago (con una strana scelta del tiratore sul secondo tentativo, dopo avere ciccato il primo, quella di sbagliarlo appositamente per fiondarsi a prendere il rimbalzo e tenere il possesso per gli ultimi 9 secondi rimasti, punita dagli arbitri per una chiara invasione anticipata) con la palla della possibile vittoria (qui abbiamo un po' da ridire sul cronometraggio perché è stato fatto scattare un secondino che non doveva passare, come in un'altra occasione dove di secondi ne erano evaporati 3/4, ma alla fine avere meno tempo da giocare è stato negativo per gli avversari).
 
Timeout chiamato, istruzioni del coach alla squadra, rimessa in attacco e palla che, a poco più di un secondo dalla fine, arriva sotto canestro a Teo Zanchi, che segna in sottomano all'indietro e subisce fallo. Il libero successivo viene appositamente sbagliato per non dare timeout e rimessa in attacco al Robbiate, e nelle frazioni di secondo rimanenti, con noi attenti a girare alla larga da qualunque avversario per non poter essere sanzionati di nulla, gli avversari riescono solo ad effettuare un tiro da venti metri totalmente fuori bersaglio.
 
E' l'apoteosi, con i pochi tifosi al seguito che quasi si gettano dalla  tribuna (pericolosa soprattutto per i bimbi perché troppo bassa e con eccessiva distanza tra una sbarra e l'altra) per sentirsi più vicini alla squadra che ha appena compiuto un'impresa, se non epica, perlomeno memorabile! Anche se obiettivamente la partita è stata tecnicamente abominevole, questa vittoria, di un solo punto come all'andata e che vale doppio per la differenza canestri a nostro favore, dimostra la nostra recente determinazione e coesione ed è stata davvero esaltante.
 
Seppure penalizzato dai troppi falli, che l'hanno costretto ad uscire a pochi minuti dalla fine (liberi degli avversari per fortuna sbagliati anche in quella occcasione ;-) ), anche questa volta la palma del migliore in campo va al nostro Benadduce, determinante nel finale. Ottimo anche il rientro di Arsuffi.
 
Perdurano i problemi delle troppe palle perse, per infrazioni e passaggi sbagliati più che per merito della difesa avversaria, e della svagatezza in difesa, che permette agli avversari di recuperare numerosi rimbalzi per effettuare doppi e terzi tiri.
Sulle percentuali al tiro stendiamo un velo pietoso!
 
Bisogna dire che, finora, abbiamo solo replicato i risultati dell'andata e che se facessimo altrettanto da qua alla fine ci ritroveremmo con venti punti, insufficienti per salvarci (tra l'altro battere di nuovo il Civate non sarà facile e giocheremo le ultime tre partite senza Bellazzi, il nostro imprescindibile play, che parte per l'Erasmus).
E' indispensabile vincerne due/tre in più, possibilmente con le avversarie dirette, ed a questo proposito la prima occasione che ci si presenta è quella di Venerdì prossimo in casa contro il Mandello, squadra molto ostica ed imprevedibile che per quanto oggi sia dietro di noi, all'andata ci inflisse la peggiore e più incomprensibile sconfitte, di oltre 30 punti, ed arriva da una sorprendente vittoria interna contro la capolista Treviglio (questi risultati imprevisti sono quelli che ci mancano e che altri riescono a fare propri, muovendo la classifica: a parte Civate, abbiamo finora vinto solo con squadre che precediamo in classifica ma dovremo fare il massimo per cambiare questa consuetudine, con la convinzione che, se altri hanno bottuto le prime, lo possimo fare anche noi!). Certo ora abbiamo un coesione ed un'unità d'intenti ben diversa che all'andata, ed anche il gioco è migliorato (se però mettessimo qualche canestro...): non possiamo che vincere perché, dato che la differenza canestri è irribaltabile, a fine campionato dobbiamo essere davanti ai prossimi avversari!
Cerchiamo di portare a casa a tutti  costi questa partita, che potrebbe essere determinante per evitare i playout, perché dalla successiva inizia un ciclo terribie che ci porterà ad affrontare in fila tutte le squadre di alta classifica.
 
Nino Ronco Ornago - US. S. Pellegrino BK,  47 - 48
Parziali  7-7, 24-22, 37-33 
Nino Ronco Ornago :     
US. S. Pellegrino BK :  Zanchi A. 3, Bellazzi 4, Arsuffi 10, Cesare 0, Turani 1, Capelli 2, Zanchi M. 6, Ghisleni 2, Benadduce 17, Bertoli NE (infortunato), Gritti 0, Galizzi 3.
 
statAtOrnago2016-17
 
Classifica provvisoria in attesa delle partite della Domenica:
 
ClassSerieD4R2016-17

Zani Viaggi San Pellegrino - Basket Mezzago 76-68. Evitato il passo falso.

Della prestazione di Venerdì salviamo solo i due punti.

Contro una squadra giovane e motivata, che ha difeso con intensità per tutta la partita (anche se la loro press non ci ha dato grossi problemi) ed è sicuramente molto migliorata rispetto alle prime uscite, siamo riusciti a fare nostra la partita solo negli ultimi minuti, grazie ai giochi a due tra i nostri lunghi, mentre per il resto siamo rimasti a galla solo grazie all'assoluta supremazia sotto canestro (credo che gli avversari abbiano conquistato in tutto tre/quattro rimbalzi in attacco).

Forse abbiamo preso l'incontro "sotto gamba", pensando che fosse semplice, ma davvero abbiamo giocato malissimo!

Purtroppo per questa partita non abbiamo le statistiche a supportare le mie parole, ma credo che abbiamo tirato in maniera davvero indecente, sbagliando tutto il possibile, ad esempio tiri semplicissimi da sotto canestro (anche dalla lunga distanza solo tre canestri segnati)! Qualche problema anche a restare nei 24" e troppe le palle perse per infrazioni individuali.

Come ormai pessima abitudine da alcune gare, è deprecabile avere commesso 3 falli intenzionali, con 6 tiri liberi (trasformati) e tre palle regalati agli avversari!!!

Accettabile solo la prova dei lunghi ma bisogna dire che, infortunato l'unico centro avversario, che non ha messo piede in campo, avevano davvero gioco facile.

Tra gli avversari ci è piaciuto molto Pozzoni, il n. 15.

Al momento siamo nel limbo della classifica, posizione che ci andrebbe benissimo mantenere fino alla fine, ma anche all'andata queste vittorie le avevamo conquistate...

Contro Ornago in trasferta, Venerdì 3 Febbraio (ed anche contro Mandello in casa la settimana successiva, che all'andata ci inflisse 30 punti di distacco - fu una partita dove non ci capimmo proprio nulla - ma adesso è dietro a noi, dopo di che il calendario ci riserva filate le quattro più forti, con cui all'andata le perdemmo tutte), ci aspetta una delle partite più importanti della stagione: all'andata vincemmo a fatica 70-69 (Porcello 26, Missaglia 20, Brioschi 11) e bissare il risultato sarebbe fondamentale per le chances di salvezza diretta.

Gli infortunati stanno rientrando ma servirà una prestazione di spessore, sicuramente diversa dalla scorsa: non bisogna rilassarsi per gli ultimi risultati negativi degli avversari perché, ad esempio, contro Cologno erano privi sia di Porcello, miglior marcatore del campionato, che del lungo Tengattini, ex C2!

 

US. S. Pellegrino BK - Basket Mezzago 76 - 68 Parziali 11-6, 29-32, 51-51

US. S. Pellegrino BK : Zanchi A. 11, Bellazzi 5, Arsuffi 4, Turani 2, Zanchi M. 12, Capelli 5, Ghisleni 16, Benadduce 14, Gritti T. 7. All. Pesenti

Basket Mezzago : Arlati 10, Gianotti 6, Cereda 10, Sala 8, Pozzoni 12, Del Ben 4, De Gaetano 8, Simone 2, Astolfi 8, Monina ne. All. Porta

Class16A_2016-2017

CB Pescate - Zani Viaggi S. Pellegrino BK, 63 - 68. Alive and kicking!

Vittoria importantissima, conquistata nonostante le pesanti assenze di Bellazzi, Arsuffi, Bertoli e con un Turani a mezzo servizio per problemi al ginocchio: come a Civate sembra che riusciamo a dare il meglio, impegnandoci al massimo anche individualmente, proprio in questi momenti di difficoltà. E stiamo forse tornando la squadra da trasferta dello scorso anno...
 
Affrontavamo un'avversaria diretta per la salvezza e questi due punti valgono doppio perché abbiamo superato gli avversari (la classifica nella zona salvezza è cortissima, con sei squadre tra i 10 edi 14 punti: al momento siamo ancora ai Play-Out, perché Mandello è in vantaggio negli scontri diretti, ma con due punti in più saremmo ai Play-Off) e, avendo già vinto all'andata, se a fine stagione arrivassimo a pari punti, noi saremmo davanti: è come se avessimo quattro punti di vantaggio! L'anno scorso fu proprio il Pescate che, battendoci in casa nello scontro salvezza a tre giornate dalla fine, ci condannò alla retrocessione.
 
Ottima la prestazione di Benadduce, da tempo ormai costantemente ad alti livelli, che è stato anche segnalato nelle Top5 settimanale de "L'Eco di Bergamo" (sorvoliamo però sul quinto fallo + tecnico, 3 liberi segnati + palla in mano per gli avversari, che a 3 minuti dalla fine ci ha praticamente fatto riagganciare dal Pescate...). Importantissimo l'apporto di Matteo Zanchi che si è anche dovuto sobbarcare l'inusuale ruolo di play.  Anche Ghisleni, dopo un incredibile 1/9 iniziale al tiro, a fine partita, con Benadduce in panca, è stato fondamentale. 
Molto bravo coach Pesenti che ad inizio partita aveva inquadrato benissimo i giocatori avversari e spiegato perfettamente quali accorgimenti adottare in attacco ed in difesa.
 
Le statistiche fotografano bene la partita, anche se alcuni errori tattici degli avversari (ad esempio in difesa), che ovviamente da quelle non risultano, ci hanno facilitato il compito. La percentuale da tre, oltre il 43%, dimostra che alla fine la vittoria ce la siamo guadagnata con questo fondamentale, mentre sta diventando un problema il fatto che concediamo troppi secondi tiri agli avversari, con poca attenzione al tagliafuori e posizioni sbagliate per catturare i rimbalzi in difesa. Troppe le palle perse in relazione alle recuperate, soprattutto dovute ad infrazioni di passi e passaggi davvero fuori misura e direzione, ma a parziale scusante va detto che mancava il play titolare. Bisogna anche dire che la palestra aveva un fondo molto scivoloso e canestri duri.
Da evitare i soliti momenti di blackout, come nel secondo quarto, in cui abbiamo segnato due punti in 7 minuti,  ma per fortuna questa volta nell'ultimo periodo non abbiamo mollato ed anzi abbiamo mostrato grande determinazione e concentrazione, ribaltando il risultato con un parziale di 20-8!
 
Per gli avversari, a cui, per essere onesti, mancavano due dei migliori giocatori, Kaho e Rusconi, ottima la prova del giovane play n. 5 (credo sia Butti ma non ho a disposizione il referto).
 
Ora non bisogna sottovalutare l'impegno di Venerdì 27 contro Mezzago, squadra che, anche se ultima in classifica, mostra decisi segni di miglioramento (nell'ultima partita era addirittura in vantaggio contro Dalmine al primo quarto!). All'andata vincemmo facilmente, grazie alla supremazia nel reparto lunghi, ma la velocità di una squadra giovane potrebbe metterci in difficoltà. Vincere è indispensabile perché, data la classifica, possiamo tranquillamente salvarci semplicemente battendo gli avversari diretti ma non possiamo compiere passi falsi.
 
StatsAtPescate2016-17
 
CB Pescate - US. S. Pellegrino BK, 63 - 68    
Parziali 15-20, 34-30, 51-48   
CB Pescate:  Evans 6, Butti 11, Lorenzon 11, Gatti 5, Mencarelli, Figini 3, Longhi, Rotta 2, Rigamonti 10, Zucchi 6, Polvara 9, Ghislanzoni. All. Colombo   
US. S. Pellegrino BK:  Cesare, Turani 3, Capelli 2, Ghisleni 12, Benadduce 23, Zanchi M. 13, Gritti T. 7, Zanchi A. 6, Galizzi 2. All. Pesenti
 
Classifica_2R_2016-17

San Pellegrino - Cabiate, 70- 60

VIttorioso esordio casalingo per  l'under 15 di Coach Ciro.

Grazie ad una altalenante prestazione e ad un finale pirotecnico , i nostri ragazzi riescono ad accaparrarsi la posta in palio contro i pari età del Cabiate ( tutti i giocatori nati nel 2002 ).
Partenza contratta da ambo le parti . Molta imprecisione al tiro dove , grazia a una superiore fisicità , gli avversari a rimbalzo fanno il bello e il cattivo tempo . Angelo Milesi pare quello di settimana scorsa , Alain suardi volitivo ma impreciso e subito falloso . Prova a smuovere un po' le acque in attacco rotamartir faticando parecchio , visto che alle calcagna aveva sempre un mastino brianzolo.
Coach ciro fa girare un po' gli uomini nelle rotazione , la partita non decolla e si chiude il quarto sul 12 10. 
Gli avversari abbassano notevolmente il quintetto , il Sampe prova a ributtare in orbita Angelo Milesi . Vane speranze , in attacco non incide , in difesa si fa battere da chiunque . Non troviamo la via del canestro se non con un ottimo Giorgio Capelli : rimbalzo e punti ci riportano avanti, sino al piu 5 . Il Cabiate rimette l'artigleria pesante , a rimbalzo offensivo ci mangiano in testa . Angelo Milesi la mette da tre ma l'inerzia è a favore loro : con una serie di azione insistite non ci fanno piu ragionare. Complice anche l'uscita di rotamartir Marco per poter avere un po' di tregua respiratoria , ci facciamo rimontare sino al 34 33. 
E' tutta da giocare e tutta da decifrare ; l'inizio del terzo quarto è una discesa agli inferi . la sagra dell'errore da 3 continua imperterrita. 5 errori consecutivi mentre gli avversari segnano da sotto e ci chiudono nella nostra area. 
Siamo nuovamente in apnea . Il solo Rotamartir ci tiene a galla con le 15 palle recuperate complessive in difesa mentre in attacco , in versione caterpillar , prova ad aprirsi varchi verso il canestro . E' purtroppo il solo .
All'ennesimo tentativo da tre raggiungiamo il meno dieci : 44 54. 
Gli avversari passano incredibilmente a zona , e altrettanto incredibilmente iniziamo a segnare da 3 ( a tirare non avevamo mai smesso ) . Prima angelo , poi rotamartir , poi ancora angelo . la partita si riapre. Il Cabiate , con sempre meno convinzione attacca il canestro . Sul 54 pari Capelli Giorgio segna da 3 : mancano 4 minuti e l'inerzia è tutta nostra.
Subiamo da sotto con un tiro fortunoso . Andrea Milesi in  attacco recupera due rimbalzi consecutivi, Angelo subisce fallo e dalla lunetta e realizza . Rotamartir imperversa , in difesa ci chiudiamo bene . 
Non ce n'è piu per nessuno . 
Chiudiamo con gli ultimi canestri di Capelli Giorgio sul 70 60.
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